B Solidale per MUS-E

B Solidale per MUS-E - B Solidale

Al via il 29 marzo la campagna solidale promossa dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B che ha scelto di sostenere Mus-e per il settore disagio sociale. Dall’11a fino alla 17a giornata del girone di ritorno sui 22 campi della Serie B Eurobet, sulle maglie degli arbitri, dei capitani, sui maxischermo e in tutti i mezzi di comunicazione della Lega Serie B spazio al progetto “MUS-E l’arte per l’integrazione a scuola” presente in 24 città italiane principalmente nelle scuole primarie con elevata presenza di bambini stranieri e nelle classi con bambini diversamente abili.

“In particolare, il progetto, ideato dal celebre violinista Yehudi Menuhin , si propone di contrastare l’emarginazione e il disagio sociale nelle scuole attraverso l’esperienza artistica” dichiara la coordinatrice nazionale Rita Costato Costantini ”Il linguaggio non verbale favorisce sia l'espressività che l'accoglimento delle differenze e attraverso l’esperienza artistica, guidata da artisti professionisti delle varie discipline- musica, canto, teatro, danza, arti figurative, mimo -, diventa occasione di comprensione di diversi possibili modi di essere”.

L’esperienza maturata sul campo e i confronti costanti con i dirigenti scolastici, le maestre e i servizi sociali evidenziano che le arti espressive sviluppino le capacità dell’individuo, siano fonte di accesso al sapere emozionale e cognitivo, permettano di sviluppare il rispetto di sé e degli altri.

“Tutti i bambini dovrebbero avere la possibilità di attraversare l’esperienza dell’arte in tutte le sue forme, per sviluppare le loro potenzialità e risorse interiori - dichiara Costanza Garrone la Vice Presidente di Mus-e Italia Onlus -.Uno spazio ludico e poetico con dimensione parallela e diversa che non ubbidisce alle regole ed al linguaggio convenzionale, ma che trasborda volentieri spinta dalla curiosità e dall’immaginazione. I piccoli esploratori nel territorio della creatività entrano nel mondo della cultura , consolidando la loro innata inclinazione ad un rapporto più spontaneo e curioso verso il diverso da sé. I bambini così sperimentano in maniera più profonda il piacere di vivere, di comunicare e di condividere”.